Da una parte loro,la mia serenità,dall'altra parte quel tono di sufficienza,quella frase così indelicata,che che mi tormenta e rattrista. Felice a metà. In me è tornata la voglia e l'esigenza di muovermi,ridere,camminare,parlare,ascoltare,capire...la voglia di esserci. Stringo i pugni,e sussurro a me stessa che posso farcela. I giorni che passano mi rendono sempre più consapevole e sicura. Il ricordo fa male,è la parte più vulnerabile di me. Il ricordo è l'ancora che mi tiene ancora in piedi,che mi dà la forza di non voltare completamente pagina. Ma dentro di me qualcosa è cambiato. Forse per sempre...
" Contemplare un addio Non basterà Il bisogno di un viaggio è paura e coraggio E sto qui Ancora io ci penso a te Non dimenticherò da ora in poi i paesaggi del mondo e le fotografie insieme a te ma ora salutandotiaffogo….
Guarda da lontano quelle luci un' altra volta e dopo Stringimi e poi stringimi e non sarà mai più E domani so che sarò troppo solo Ma dillo adesso cosa pensi Salutandotiaffogo…
Perdo il tuo sguardo Cerco il ricordo Lo fermo, mi sveglio Ti guardo e sto meglio E sei qui Ma ora salutandotiaffogo…
Guarda da lontano quelle luci un' altra volta e dopo Stringimi e poi stringimi e non sarà mai più E domani so che sarò troppo solo Ma dillo adesso cosa pensi Salutandotiaffogo…
E quando non verrà mattina resterò accanto a te E quando il buio si avvicina Se succede pensa a me E mi ritrovo a non capire Mentre il giorno muore Ed ogni notte era amore Ed ogni giorno era un errore
Stringi le mie mani come per l'ultima volta E dopo guardami negli occhi come fosse un anno fa Ma domani so che sarò troppo solo Ma dillo adesso cosa pensi Salutandotiaffogo…
Guarda da lontano quelle luci un' altra volta e dopo Stringimi e poi stringimi e non sarà mai più E domani so che sarò troppo solo Ma dillo adesso cosa pensi Salutandotiaffogo…"
Qualche tempo fa,una persona mi disse che avrei dovuto tirare fuori le palle. L'ho fatto. Un improvvisa aggressività,che il più delle volte lascia il posto ad una forte emotività,arma a doppio taglio della mia vita... Continuo a prendermi a pugni da sola,a farmi del male,da perfetta masochista quale sono...tutto dipende da me. La rabbia mi ha resa più forte,meno vulnerabile. Parole sterili si confondono con l'incessante e fastidiosa voglia di apparire. Toni insopportabili,atteggiamenti deludenti...davanti a me una persona che non ha niente da dare,più niente da dire... Si va avanti cercando di tirare fuori il meglio,cercando di non dar peso a determinate parole,cercando esclusivamente i lati positivi...piccoli passi in avanti, che ora come ora,ai miei occhi appaiono come delle montagne scalate. Non da sola. Due scudieri mi accompagnano e raccolgono le mie confessioni. La voglia di scappare si fa sempre più forte. Un sorriso di circostanza,dietro agli occhiali scuri che coprono i miei occhi umidi,il mio sguardo imbarazzato...ma ci sono. Forte,determinata,VIVA.
Sono in una fase creativa e confusionaria. Scrivo,scrivo,e scrivo ancora... Un grande progetto tra le mani,che voglio e devo portare avanti. Non ho mai desiderato così tanto una cosa... Le vacanze sono passate quasi senza che me ne accorgessi. In realtà ho smesso di sentirle e viverle con la fine della scuola. Dal canto mio,non vedo l'ora di tornare a gustarmi la mia tanto amata quotidianità. Fuori fa freddo. Ho smesso la mia maschera silenziosa e finalmente mi lascio andare. La Stefania sentimentale ed emotiva,che esce fuori e che io tanto odio. A volte ho l'impressione di vivere dentro una prigione. Una prigione che ha il mio volto,le mie mani,le mie paure,i miei pregi e difetti. Ci sono persone capaci di mandarmi costantemente in crisi. E allora la voglia di parlare si fa sempre più forte...quanti mi conoscono davvero? Mi manca la chiarezza,ed il confronto diviene l'unica via di salvezza. Stanca di spiegare chi sono. "Vivi". Un rapporto è fatto da due persone. Vivimi. Davvero!
Odio i finali dei telefilm. Bambini,poi adolescenti,che crescono,si laureano,sposano,diventano genitori...appartamenti vuoti,vecchie coppie che si riuniscono,lunghi e struggenti addii... Odio gli addii. Vivo quei momenti con angoscia e con tanto di occhi lucidi...mi straniscono e lasciano uno strano vuoto dentro... Tutto questo fa sorgere in me in dubbio che la mia sia solo semplice voglia di cambiare strada. Vorrei un cambiamento,una svolta nella mia vita,vorrei essere più autonoma e sentirmi realmente soddisfatta di me stessa.Ma gli anni passano ed ho l'impressione di trovarmi sempre nello stesso punto. I pensieri fanno rumore e mi distraggono.Io,piccolo automa,vivo le mie giornate in modo meccanico,non riuscendo neanche più a rispondere alla domanda "come stai"? Sguardo vago,parole confuse che si susseguono e accavallano.Il punto è che non lo so come sto.Bene,male...il mio umore ormai muta di minuto in minuto... Una realtà che vivo,con la quale mi confronto ogni giorno,e che il più delle volte non è piacevole... Stanca di aspettare il mio momento. Lottare a volte non basta. I sogni sono belli,ma da soli non portano da nessuna parte.
"Quando sei solo e inizi a sentire Le piccole voci nella tua testa di notte Puoi solo asciugare le lacrime Così puoi ballare fino alla luce del mattino Ma a che prezzo?"
Ci sono giorni in cui vorrei stringerla forte,anche se mi rendo conto che,quei 5 centimentri in più di altezza,a suo vantaggio,complicherebbero un pò le cose. Ci sono dei giorni che non ho dubbi;per me è come una sorella.L'amo come si amerebbe una persona di famiglia.Mi ci incazzo,ci rido,con lei mi confido e piango...abbiamo bisogno l'una dell'altra,e la lontananza non è riuscita a dividerci.Riesce a tirare fuori la Stefania matura,schietta e decisa. L'ammiro ed invidio per la leggerezza che la sua risata riesce a trasmettere...insieme ad una profonda tenerezza per le sue piccole paure,per il suo mondo colorato,malinconico e pieno di musica... Leggerla,sentirla,viverla...un sorriso invade il mio volto al solo pensiero...mi rende più sicura,più forte,più responsabile. Ci sono dei giorni che sento di volerla proteggere. Mi fido di lei...ne vado fiera. Ci sono dei giorni che,seduta sul letto,mentre l'ascolto,sorrido pensando alla bambina che ho conosciuto,e che oggi è una piccola donna.
Oltre a John Mayer??!Colbie Caillat,Adele e Duffy!!!
Vorrei tanto:
Come disse Linus a Charlie Brown.."da grande vorrei essere vergognosamente felice"
Frase:
Il dramma è che ognuno di noi vive di aspettative straordinarie,di certezze che porta avanti con serietà e dedizione,senza
immaginare che alla fine tutto è diverso...